Condizioni generali di contratto

1. Ambito di applicazione

1. Forniture e prestazioni vengono da noi fornite esclusivamente sulla base delle condizioni generali di contratto di seguito riportate. Condizioni dell’altra parte contrattuale che si discostino da queste sono valide solo se  espressamente accettate per iscritto dal venditore; in caso contrario  prevalgono le seguenti condizioni generali.

2. Queste condizioni generali di contratto sono valide anche per altri incarichi, senza che vi si debba fare nuovamente particolare riferimento.

3. Accordi che si discostino o che integrino le presenti condizioni generali di contratto sono validi solo se stipulati in forma scritta e da noi confermati per iscritto. Le presenti condizioni generali si applicheranno comunque nelle parti non derogate.

2. Offerta, prezzi

1. Le offerte sono, qualora non siano state esplicitamente definite vincolanti, suscettibili di modifiche da parte del venditore in ogni loro parte. L’accettazione da parte del committente della nostra offerta o della nostra conferma d’ordine, comporta l’applicazione delle presenti condizioni generali di contratto.

2. Nel caso di offerte definite come vincolanti, il contratto è concluso quando la nostra offerta viene accettata per iscritto dal committente entro due settimane dalla data dell’invio dell’offerta. Scaduto questo termine non siamo più vincolati alla stessa. Eventuali modifiche proposte dal compratore comportano una modifica del contratto solo quando sono state accettate per iscritto dal venditore.

3. I nostri prezzi si intendono IVA esclusa; sono validi franco stabilimento e non includono quindi i costi di imballaggio, trasporto, dogana e assicurazione, così come eventuali altri costi di trasporto. Non vengono processati ordini con valore netto inferiore a Euro 50, per ordini con valore netto tra Euro 50 e Euro 75 siamo autorizzati a calcolare un sovrapprezzo pari a Euro 10. Ordini con importo inferiore a Euro 50 sono accettati solo attraverso i canali digitali con il sovrapprezzo di Euro 10.

4. Siamo autorizzati ad adattare i prezzi delle offerte ad aumenti dei costi salariali e dei materiali, anche nel caso di aumento dei prezzi da parte dei nostri subfornitori, qualora la merce venga fornita più di quattro mesi dopo la  stipulazione del contratto e l’aumento dei costi si sia generato dopo la  conclusione del contratto.

5. I costi per campioni e lavori preparatori forniti su richiesta del committente sono a carico del committente nel caso di mancata conclusione del contratto.

6. Ci riserviamo i diritti di proprietà e d’autore per preventivi, disegni e altri documenti dell’offerta. L’accesso a questi documenti da parte di terzi può  avvenire soltanto dietro nostra autorizzazione. Tali documenti non possono  essere sfruttati, copiati o riprodotti o trasmessi senza il nostro consenso scritto.

3. Forniture, trasferimento della responsabilità

1. Le forniture parziali sono consentite e obbligano il committente al pagamento del prezzo per esse relativo, fatta eccezione per il caso in cui non si possa  pretendere la presa in consegna della fornitura parziale. Ogni fornitura parziale é da considerare come l’evasione di un ordine particolare ai sensi di queste condizioni generali di contratto. Il committente è obbligato a prendere in  consegna la merce anche in caso di consegne parziali o se la merce venga  consegnata in anticipo rispetto al periodo stabilito.

2. Per il luogo di adempimento dell’obbligo di consegna vale la clausola franco stabilimento e con spese a carico del committente; ciò anche quando sia pattuito che la spedizione sia effettuata dal committente e quando la merce deve essere installata presso quest’ultimo. I rischi passano al committente nel momento in cui la merce viene prelevata dalla rampa di carico presso lo  stabilimento di produzione o al momento in cui viene data comunicazione che la merce è pronta per la spedizione. Ciò vale anche nel caso di forniture parziali e inoltre se le spese di spedizione o di trasporto e installazione siano a nostro carico. Il committente non è liberato dall’obbligo di pagare il prezzo quando il perimento o il danneggiamento avviene dopo il passaggio dei rischi.

3. Gli apparecchi vengono forniti smontati se questo é reso necessario dal tipo di spedizione e dal rischio legato al trasporto.

4. La stipulazione di una polizza assicurativa contro i rischi di trasporto o altre polizze assicurative ha luogo esclusivamente dietro esplicita richiesta del committente e a sue spese.

5. In caso di ritardo nel ritiro della merce, per cause a noi non imputabili, sono a carico del committente tutte le spese che ne derivano incluse quelle di magazzinaggio, che avverrà a rischio e pericolo del committente. Per ogni settimana di ritardo calcoliamo un mezzo punto percentuale, con un massimo del 5% del valore netto della merce non ritirata. Al committente è consentito provare un danno di entità minore, mentre è fatto salvo il nostro diritto di provare un danno di entità superiore. Alla scadenza di un termine per il ritiro da noi opportunamente fissato, siamo autorizzati a disporre in altro modo della merce oggetto di fornitura e a fornirla al committente entro termini  opportunamente prolungati. Tutte le somme a noi dovute a qualsiasi titolo  diverranno immediatamente esigibili.

4. Scadenza e termini di consegna

1. I termini di consegna da noi fissati sono approssimativi e non vincolanti, a meno che non siano stati stipulati espressamente per iscritto contratti a  termine fisso. Questi hanno valore solo dopo puntuale ricezione di tutti i documenti, permessi, approvazioni nonché dei pagamenti concordati necessari all’evasione dell’ordine.

2. In caso di ritardo del committente nel pagamento degli acconti o nella comunicazione dei dati e documenti necessari, il termine sarà prorogato per un periodo corrispondente al periodo di ritardo. In caso di modifiche concordate dalle parti successivamente alla conclusione del contratto, i termini di consegna saranno prorogati per il periodo necessario all’esecuzione delle modifiche.

3. Il tempo di consegna decorre dalla ricezione da parte nostra della accettazione dell’offerta sottoscritta da parte del committente o dalla ricezione della conferma d’ordine accettata da quest’ultimo. Il tempo di consegna è rispettato se entro il termine la merce oggetto della consegna ha abbandonato la rampa di carico, oppure se è stata data comunicazione della sua disponibilità al ritiro. Per i termini di consegna sono considerati solo i giorni lavorativi.

4. In caso di forza maggiore o di circostanze di altro tipo non a noi imputabili (per esempio provvedimenti amministrativi, scioperi, sbarramenti, interruzioni del processo lavorativo interni all’azienda, problemi di reperimento del  materiale, intralci al traffico, ecc. circostanze che possono anche verificarsi presso il subfornitore) si prolungano corrispondentemente le scadenze per la consegna, incluse quelle già confermate. Ciò vale anche nel caso in cui queste circostanze si verifichino quando già sussiste il ritardo. Se a causa di tali  circostanze la fornitura dovesse diventare per noi impossibile o non esigibile, saremo liberati dall’obbligo di fornitura. Se i ritardi nella fornitura si prolungano per piú di un mese, siamo autorizzati a recedere dal contratto. Le parti si impegnano ad informarsi tempestivamente in presenza di una causa di forza maggiore, indicando la prevedibile durata dell’impedimento.

5. In nessun caso, di mancata o ritardata fornitura è consentito al committente esigere un indennizzo o altri compensi o risarcimento danni.

6. In caso di ritardo imputabile a noi, il committente potrà risolvere il contratto solo dopo avere fissato, con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, un ulteriore termine di 30 giorni per l’adempimento da parte nostra, che decorre dal ricevimento della raccomandata.

7. In caso di consegne ripartite il ritardo o la mancata effettuazione di una o più consegne, il committente non potrà in nessun caso risolvere il contratto per le consegne già effettuate o per quelle future.

5. Condizioni di pagamento

1. I pagamenti devono avvenire, salvo diversa pattuizione scritta, entro dieci giorni dal ricevimento della fattura per l’importo netto. L’inosservanza dei termini e delle condizioni di pagamento ci esonera dall’obbligo di consegna e ci consente di incassare anticipatamente l’intero credito, sempre che non sia  preferibile risolvere il contratto trattenendo a titolo di penale, salvi maggiori danni, le somme fino ad allora versate dal committente. Il committente non può sospendere il pagamento del prezzo delle forniture per presunte non  conformità di queste al contratto. In caso di ritardo nei pagamenti decorreranno automaticamente dalle singole scadenze, senza necessità dì messa in mora e senza pregiudizio di ogni altro diritto, gli interessi di mora da calcolarsi al tasso legale maggiorato di cinque punti, salva la facoltà di pretendere il risarcimento di maggiori danni.

2. Qualora il nostro diritto al pagamento venisse minacciato da un  peggioramento dello stato patrimoniale del committente, subentrato dopo la stipulazione del contratto, abbiamo diritto a fornire la merce in contrassegno, a richiedere un pagamento anticipato, a trattenere la merce non fornita, a  interrompere l’evasione di ordini in corso e a recedere da contratti già conclusi con il committente, a meno che questi non paghi un anticipo o non fornisca un’altra garanzia.

6. Riserva di proprietà

1. In caso di pagamenti dilazionati, o rateizzati, le merci consegnate restano di nostra proprietà sino all’integrale pagamento del prezzo, mentre i rischi per il perimento delle stesse passano con la consegna. Il committente si impegna a fare quanto necessario per rendere effettiva la riserva di proprietà nella forma più estesa a nostro favore; siamo autorizzati a compiere a spese del  committente tutte le formalità che si rendano necessarie per rendere comunque opponibile la riserva di proprietà. A tale scopo le parti si impegnano a riprodurre il contratto di vendita contenente il patto di riservato dominio in apposito  documento sottoscritto dalle parti.

2. Il committente non è autorizzato a cedere a terzi o locare, a dare in  godimento o in custodia a terzi la merce nell’ambito dell’ordinario svolgimento degli affari e anche in caso di cessione o locazione dell’azienda, se non  espressamente da noi autorizzato e se non cede a noi fin da ora tutti i crediti derivanti dalla rivendita al compratore o a terzi. Il committente non é autorizzato a adottare altri provvedimenti sulla merce sotto riserva di proprietà  ed in particolar modo costituire quest’ultima in pegno o in garanzia, vincolo di sorta o privilegio. Il Committente si impegna a consegnarci tutti i documenti probatori dei crediti in questione. Il Committente ci autorizza a comunicare  direttamente ai terzi la cessione e ne garantisce la solvibilità. I costi e le spese che si dovessero rendere necessari per la rivendica presso i terzi dei beni o per ottenere il soddisfacimento dei crediti ceduti vantati dalla committente nei  confronti di terzi acquirenti saranno rifuse dal committente con l’aggravio di  interessi da calcolarsi al tasso legale maggiorato di cinque punti percentuali.
Il committente si impegna ad avvertirci immediatamente con lettera  raccomandata con ricevuta di ritorno in relazione ad ogni fatto o atto che possa pregiudicare i nostri diritti sulla merce. La merce non può essere trasferita altrove senza nostro preventivo consenso. Il committente ai sensi dell’art. 1264 c.c. primo comma dichiara di accettare la cessione che noi eventualmente  faremo dei crediti derivanti dalla vendita rateale o dilazionata e di impegnarsi  ad effettuare il pagamento al cessionario del credito da noi indicato. In caso di inadempimento alle obbligazioni assunte dal committente in merito alla riserva di proprietà, avremo diritto di risolvere la vendita con effetto immediato e di  trattenere a titolo di penale le somme incassate e salvi gli ulteriori danni e il  diritto ad un equo compenso per l’uso del bene.

3. La merce soggetta a riserva di proprietà non può essere trasformata, lavorata, e unita ad altri beni, salvo nostra espressa autorizzazione scritta. In caso di mancato pagamento del prezzo dilazionato o delle rate, il patto di  riservato dominio si estenderà, per quanto possibile, sul bene che risulta dopo la lavorazione, trasformazione o unione e saremo autorizzati a rivendicare  quella parte del prodotto lavorato che corrisponde proporzionalmente in natura e in valore al nostro residuo credito oltre accessori e spese. E’ fatta salva la  possibilità di ottenere la restituzione del bene venduto nei limiti in cui è  ammessa la sua separazione dal bene appartenente al committente o al terzo. E’ salva la facoltà da parte nostra di provare il maggior danno subito. Il committente si obbliga a dichiarare l’esistenza e la sopravvivenza sull’immobile e sul macchinario in esso esistente di trascrizioni passive, iscrizioni, e privilegi  nonché ogni variazione nella proprietà dell’immobile. Se l’immobile è di proprietà del committente questi dovrà comunicarci preventivamente di volerlo vendere o di voler costituire vincoli su quest’ultimo. Avremo facoltà di opporci ad atti che  possano recare pregiudizio ai nostri diritti sui beni venduti al committente.


4. Qualora il prezzo sia rateizzato, il mancato pagamento di due rate del prezzo, anche se non consecutive, farà decadere il compratore dal beneficio del termine per le restanti rate e il venditore potrà chiedere il pagamento del  residuo prezzo per intero o chiedere la risoluzione del contratto richiedendo la restituzione immediata della merce.

5. Il committente è tenuto ad assicurare la merce soggetta a riserva di proprietà contro ogni rischio assicurabile. E’ tenuto a cedere i suoi crediti  derivanti dalle polizze assicurative e a produrre dietro nostra richiesta prove della stipulazione delle polizze.

7. Garanzia e responsabilità

1. La garanzia di cui al presente articolo è sostitutiva della garanzie e  responsabilità previste dalla legge italiana; al di fuori di quanto previsto sopra, il committente non potrà pretendere altre richieste di risarcimento danni, di  riduzione del prezzo o di risoluzione del contratto.

2. Eventuali vizi della merce e contestazioni di qualsiasi tipo devono essere fatti valere entro 10 giorni dalla consegna o, dalla scoperta, in caso di vizi occulti. Le parti contestate ci devono essere rispedite senza spese a nostro carico e previo accordo con noi. La denuncia deve indicare per iscritto e  dettagliatamente il vizio riscontrato mediante accurato test del bene. Non verrà accettata la denuncia di garanzia effettuata decorsa la scadenza dei termini di garanzia indicati al punto 2 e 3. Il committente decade inoltre dalla garanzia quando non ci consente i controlli da noi eventualmente richiesti.

3. Il periodo di garanzia è di sei mesi. Tale periodo si riduce a tre mesi a partire dalla fornitura in caso di utilizzo della merce in aziende che lavorano a doppio turno (16 ore di lavoro giornaliero) e a due mesi a partire dalla fornitura in  aziende che lavorano a turno triplo (24 ore di lavoro giornaliero).

4. In caso di presenza di difetti abbiamo diritto di scegliere tra la riparazione e la sostituzione delle parti difettose. In caso di sostituzione ci facciamo carico delle spese per la parte sostitutiva inclusa la spedizione al luogo di consegna concordato per contratto, ma non delle spese di installazione o disinstallazione o altre spese. Qualora su richiesta del committente la spedizione abbia un’altra destinazione, oppure debbano essere effettuate delle prestazioni sul posto da parte nostra, il committente si fa carico dei costi aggiuntivi che ne derivano. Gli oggetti sostituiti diventano di nostra proprietà. La garanzia per la parte  sostitutiva o per la riparazione è di tre mesi, ma essa si prolunga sino alla scadenza del termine di garanzia previsto per l’oggetto fornito, quando  quest’ultimo sia posteriore al decorso del terzo mese. Se la riparazione o la fornitura sostitutiva non sono possibili o falliscono per almeno due volte,  oppure non vengono effettuate dopo aver fissato un termine adeguato, il  committente può richiedere la risoluzione del contratto per vizi della cosa o la riduzione del prezzo di vendita. E’ escluso il risarcimento di eventuali danni.

5. Non rispondiamo per vizi o danni non a noi imputabili e venuti in essere a  causa di utilizzo inadatto o improprio, mancata osservanza del manuale di  istruzioni, erroneo montaggio o messa in funzione da parte del committente, sfruttamento eccessivo, deterioramento naturale, trattamento difettoso o trascurato, equipaggiamento inadatto, influssi chimici, elettrochimici o elettrici (non previsti dal contratto), oppure per vizi derivanti dall’avere il committente effettuato direttamente modifiche o riparazioni senza il nostro consenso scritto. Non rispondiamo per difetti di conformità e dei vizi dei materiali, software,  semilavorati, componenti e ogni altro prodotto incorporato o meno nella  macchina, fornito, indicato o richiesto dal committente o da terzi, che agiscono a qualunque titolo per conto di questi. Nel caso di macchine spedite smontate, non rispondiamo di difetti qualora il montaggio presso il compratore non sia  stato fatto da noi o sotto il nostro controllo.

6. Il risarcimento per danni che non sono originati dall’oggetto fornito (danni indiretti) è escluso.

7. In ogni caso, e salva l’ipotesi del dolo o della colpa grave, l’eventuale risarcimento del danno si restringe al valore netto della merce oggetto di  fornitura, alla quale appartiene l’oggetto difettoso.

8. Installazione

1. Se, insieme alla consegna, veniamo incaricati anche dell’installazione, questa viene da noi eseguita sulla base di un contratto indipendente stipulato prima della fornitura.

2. Per un contratto di questo tipo valgono le nostre particolari condizioni scritte per il montaggio.

9. Varie

1. Per ogni controversia derivante dal contratto o ad essa collegata è esclusivamente competente il foro della sede della Schmalz.

2. Si applica esclusivamente il diritto italiano.

3. Se una di queste clausole dovesse essere anche parzialmente invalida, rimane salva la validità dell’intera clausola e l’invalidità di singole clausole non comporta l’invalidità dell’intero contratto. La clausola nulla viene sostituita da una che permetta di avvicinarsi il più possibile all’obiettivo economico  originariamente fissato.