Electrostatic discharge: requisiti in materia di conducibilità elettrica

Durante i processi di produzione e movimentazione dell’industria elettronica, i pezzi sono in parte esposti a sollecitazioni estreme. I componenti e i materiali possono essere danneggiati non solo dalle sollecitazioni meccaniche e termiche.

Anche le cariche elettrostatiche e le risultanti scariche elettrostatiche (ESD - scarica elettrostatica) causano danni irreversibili ai componenti elettrici, elettronici e optoelettronici come i chip IC o i circuiti stampati.

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I consulenti di sistema esperti la assisteranno nel dimensionamento del sistema di vuoto per i requisiti specifici del suo settore.

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J. Schmalz GmbH
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72293 Glatten
Germania

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Modulo di contatto

Una compensazione veloce e incontrollata del potenziale genera una tensione elettrica elevata e causa danni irrespirabili alle schede allestite e ai loro componenti elettronici.

Per essere in grado di proteggere i componenti e i pezzi dal contatto diretto, soprattutto nell’ambito della movimentazione, è necessario garantire una resistenza specifica.

Il materiale ESD di Schmalz dispone di una resistenza dissipativa nell’ordine di 106-109 Ω, attraverso la quale le tensioni presenti sul pezzo possono essere scaricate in modo controllato e senza alcun danno.

Per dimostrare la capacità di dissipazione, tenendo in considerazione le resistenze specifiche, si può ricorrere alla misurazione point-to-ground. Attraverso questa misurazione è possibile evidenziare in quale ambito si trova la resistenza dell’intero sistema. Con l’aiuto di dispositivi di misurazione della resistenza speciali è possibile rilevare la resistenza di dissipazione tra un punto di misurazione (1) e un punto di massa del sistema (potenziale di massa) (2).

La capacità ESD dell’intero sistema viene supportato attraverso la resistenza specifica della ventosa NBR-ESD. Utilizzando la connessione con l’asta a molla conduttrice e il sistema messo a massa, è possibile realizzare una connessione ESD.

Schmalz offre un’ampia gamma di ventose che vantano resistenze specifiche. Di questa gamma fanno parte tra l’altro le ventose della serie FSG, FSGA, PFYN e SGON.

Insieme all’asta a molla conduttrice FSTIm-CO, l’azienda Schmalz offre una soluzione che può essere abbinata a un ragno di presa (SSP) con collegamento a robot.

Attraverso un processo di controllo interno, sviluppato in base alle esperienze in campo, viene garantito che i valori di resistenza sono mantenuti indipendentemente dalla geometria della ventosa e dalle sue dimensioni.

Per ulteriori informazioni sulle nostre procedure di prova e sulla qualificazione dei materiali in generale, si prega di fare riferimento al seguente documento:

Per un’ulteriore panoramica:

Simbolo per un componente di protezione ESD; questo simbolo viene utilizzato per contrassegnare i materiali che dovrebbero proteggere i componenti dalle ESD.

Panoramica dei campi di resistenza

Il materiale ventosa NBR-ESD di Schmalz vanta un valore di resistenza nell’ordine di 100 kΩ fino a 1GΩ e quindi soddisfa appieno i requisiti ESD.