Sicurezza sul lavoro e standard
Regole che proteggono. Soluzioni che sostengono. Persone che contano.

Il lavoro non deve danneggiare la salute dei dipendenti. Al contrario, i luoghi di lavoro devono contribuire a preservarla. Sono state introdotte diverse leggi con l'obiettivo di prevenire incidenti e malattie sul lavoro e rendere il lavoro più umano. La prima e più importante è la legge sulla salute e la sicurezza sul lavoro. Ulteriori regolamenti e direttive disciplinano specificamente il design ergonomico dei posti di lavoro, compreso l'uso di ausili per il sollevamento e di attrezzature tecniche. Queste misure garantiscono un lavoro non solo produttivo, ma anche rispettoso della schiena e sostenibile.
Standard internazionale per la minimizzazione dei rischi ergonomici e la promozione della salute e della sicurezza sul lavoro.
Standard internazionali per luoghi di lavoro sicuri e salubri, con particolare attenzione all'ergonomia e alla prevenzione degli infortuni.
Direttiva europea per il sollevamento e il trasporto sicuri per prevenire i disturbi muscoloscheletrici sul posto di lavoro.
Standard ergonomici per il design del posto di lavoro che proteggono la salute e aumentano la produttività dei dipendenti.

Le leggi sulla salute e la sicurezza sul lavoro sono alla base della protezione della salute di ogni individuo. Chi le rispetta non investe solo nella certezza del diritto, ma anche nel bene più importante di un'azienda: i suoi dipendenti. Le soluzioni ergonomiche invertono di segno queste basi in realtà vissute.∼ Sven Kummer, specialista della sicurezza sul lavoro
La quantità di carico che un individuo è in grado di trasportare dipende da fattori individuali quali l'età, il sesso e le condizioni fisiche. La Direttiva UE 90/269/CEE impone ai datori di lavoro di progettare i luoghi di lavoro in modo da evitare i pericoli causati dal sollevamento e dal trasporto manuale di carichi. Non sono specificati valori guida fissi per il carico che può essere trasportato. Di conseguenza, sono stati sviluppati valori guida, ad esempio nella cosiddetta tabella di Hettinger:
| Attività | Genere | Età in anni | Carico ragionevole in kg a seconda della frequenza per turno di lavoro | |
|---|---|---|---|---|
| occasionalmente < 5% | frequentemente > 10% | |||
| Sollevare/portare | Uomini | 15 - 18 | 35 kg | 20 kg |
| 19 - 45 | 55 kg | 30 kg | ||
| > 45 | 45 kg | 25 kg | ||
| Donne | 15 - 18 | 15 kg | 10 kg | |
| 19 - 45 | 15 kg | 10 kg | ||
| > 45 | 15 kg | 10 kg | ||
La salute e la sicurezza sul lavoro sono essenziali per evitare disturbi alla salute dei dipendenti e per mantenere le prestazioni. Allo stesso tempo, la salute e la sicurezza sul lavoro pongono grande enfasi sulla prevenzione: oltre alle misure antinfortunistiche, sono obbligatorie anche quelle ergonomiche. A differenza degli incidenti, che causano danni immediati al corpo, le sollecitazioni unilaterali, i movimenti eseguiti in modo improprio o le attività monotone e il sovraccarico spesso portano a danni graduali alla salute. L'ergonomia è quindi una componente centrale della prevenzione della salute e della sicurezza sul lavoro e non dovrebbe essere trascurata nella vita lavorativa quotidiana.
Il principio STOP mostra come la prevenzione possa essere attuata in modo strutturato. I sollevatori a vuoto di Schmalz rientrano nelle misure tecniche del principio STOP. Facilitano il sollevamento di carichi pesanti e riducono lo sforzo fisico, prevenendo efficacemente le lesioni muscolo-scheletriche. In quanto soluzioni tecniche, migliorano in modo sostenibile la sicurezza sul lavoro senza dover ricorrere a modifiche comportamentali o ad adattamenti organizzativi.

Meno mal di schiena, più prestazioni: il lavoro ergonomico protegge i vostri dipendenti e la vostra azienda.

Le postazioni di lavoro poco ergonomiche costano tempo e denaro: scoprite come aumentare il rendimento.

I disturbi muscoloscheletrici sono la causa principale delle assenze dei dipendenti. Vi mostriamo come ridurre al minimo i rischi.

Più ergonomia nella vita quotidiana: Scoprite le nostre storie di successo sull'handling ergonomico.

Via Ticino 105
28066 Galliate (NO)
No, le norme ergonomiche non sono giuridicamente vincolanti. Le norme sono linee guida tecniche, non leggi. Esse descrivono lo stato dell’arte riconosciuto per il design ergonomico dei luoghi di lavoro e diventano vincolanti solo quando una disposizione di legge nazionale, un’autorità di regolamentazione o un contratto le recepisce espressamente.
Le norme ergonomiche non sono quindi obbligatorie, ma sono di fatto autorevoli: traducono obiettivi astratti di tutela giuridica in criteri di design verificabili.
Effettuare una valutazione dei rischi legati alle condizioni ergonomicamente pericolose è un obbligo del datore di lavoro, sancito a livello europeo dalla Direttiva quadro UE 89/391/CEE e sancito a livello internazionale dalla norma ISO 45001. Il processo si articola in cinque fasi:
La valutazione dei rischi non è un processo una tantum: deve essere aggiornata quando vengono introdotte nuove attrezzature di lavoro, cambiano le procedure o insorgono sintomi evidenti.